BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Libriamoci La Spezia - ECPv6.8.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Libriamoci La Spezia
X-ORIGINAL-URL:https://libriamocisp.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Libriamoci La Spezia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191019T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191019T180000
DTSTAMP:20260426T113205
CREATED:20190708T083510Z
LAST-MODIFIED:20190708T083510Z
UID:5634-1571504400-1571508000@libriamocisp.it
SUMMARY:Barbara Baldi\, Lucenera (Oblomov\, 2017) e Ada (Oblomov\, 2018)
DESCRIPTION:Il tempo scorre nella Contea di Nottinghamshire\, le stagioni si inseguono\, anche quelle della vita. Con la morte della Contessa\, Clara eredita l’intera tenuta e la sorella\, contrariata\, il patrimonio in denaro. Le sorelle si separano.\nClara abbandona gli abiti signorili per indossare quelli da lavoro\, decisa a risollevare le sorti della tenuta che cade in un drammatico declino. Nonostante i sacrifici è costretta a vendere\, congedare la servitù\, e abbandonare dolorosamente la tenuta e il clavicembalo\, sua grande passione. Cambia nome e si fa serva presso un’importante famiglia di nobili; lavora sodo\, ha bisogno di denaro per poter tornare di nuovo a Flintham Hall\, un giorno.\nQuel giorno arriva\, Clara torna e nel mucchio di lettere accumulate nel tempo\, scorge una lettera della Royal Academy of Music di Londra. Un messaggio che Clara non sperava più di ricevere ora è tra le sue mani.\nLo sguardo di Clara\, ora\, va oltre il cancello della tenuta. (Lucenera) \n  \nInizio del Novecento. Ambientazione mitteleuropea. Un padre ignorante e autoritario\, un taglialegna\, vive con la figlia ai margini di un bosco. La figlia\, Ada\, è la vittima – incompresa\, maltrattata – sulla quale egli scarica aggressività e frustrazione. La ragazza ha talento e curiosità per la pittura\, ma il padre disprezza l’arte e il lavoro intellettuale.Ada capisce ben presto che lo scontro frontale non paga e\, apparentemente sottomessa\, coltiva la propria passione in silenzio e all’insaputa del padre\, con l’aiuto di uno studente conosciuto a scuola anni prima. I due non si frequentano\, ma si scambiano libri\, disegni\, colori\, che lasciano in un luogo sconosciuto ad altri. La pittura è per Ada una dimensione parallela di libertà e un vero e proprio percorso di empowerment\, che la porta alla consapevolezza di sé. (Ada) \nIntroduce Filippo Conte \nAl termine\, firmacopie ad acquerello
URL:https://libriamocisp.it/evento/barbara-baldi-lucenera-oblomov-2017-e-ada-oblomov-2018-2/
CATEGORIES:Libriamoci 2019,Programma 2019
ATTACH;FMTTYPE=:
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191019T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191019T193000
DTSTAMP:20260426T113205
CREATED:20190707T085054Z
LAST-MODIFIED:20190707T085054Z
UID:5635-1571509800-1571513400@libriamocisp.it
SUMMARY:Alessandro Rivali\, Ho cercato di scrivere Paradiso\, Ezra Pound nelle parole della figlia\, conversazioni con Mary de Rachewiltz (Mondadori\, 2018)
DESCRIPTION:Alessandro Rivali ha incontrato la figlia di Ezra Pound\, Mary de Rachewiltz\, nel castello di Brunnenburg\, dove lei andò ad abitare nel dopoguerra\, mentre il padre era detenuto nel manicomio criminale St. Elizabeths di Washington\, accusato di tradimento dal governo americano. Proprio il castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo dello spirito\, una sorta di EzUversity. Del resto Mary aveva appreso da Pound quanto alto fosse il valore dell’insegnamento; lui\, prima della guerra\, aveva chiesto alla giovanissima figlia di affrontare la traduzione di alcune parti dei Cantos. La speranza di Mary era che\, una volta libero\, il padre potesse trovare rifugio nel silenzio di Brunnenburg e tornare a dedicarsi a ciò che più amava. \nL’approdo al castello nell’estate del ’58 segnò in effetti una tappa decisiva nel lavoro di Pound\, l’ultimo scorcio della sua vita lo avrebbe dedicato al compimento del “Paradiso”\, la parte finale del suo poema: frammenti così densi di verità e tenerezza da diventare il suo testamento più sincero. Ancora una volta era Dante la misura della sua ambizione. \nEd è proprio intorno alla sezione conclusiva dei Cantos e al senso di solitudine che Pound avvertì al suo ritorno in Italia che ruotano queste conversazioni tra Alessandro Rivali e Mary de Rachewiltz\, iniziate ormai più di nove anni fa. Un avvincente romanzo familiare e\, allo stesso tempo\, una immaginifica ascensione al Paradiso di Pound\, per scovare infine quella luce che “come un barlume ci riconduca allo splendore”. \nIntroduce Paolo Bertini \nA seguire Apericena
URL:https://libriamocisp.it/evento/alessandro-rivali-ho-cercato-di-scrivere-paradiso-mondadori-2018-2/
CATEGORIES:Libriamoci 2019,Programma 2019
ATTACH;FMTTYPE=:
END:VEVENT
END:VCALENDAR