ANDREA CAMPANELLA

Inizia la sua attività negli anni ‘80 come mail artist e batterista in un gruppo new wave c New Deal. Nella metà degli anni ‘90 pubblica Il grande Floyd, racconto porno-cyber edito da Blue/Derive Approdi. Del 1996 è Tutti occhi per la raccolta “Molte più cose” di Castelvecchi Editore. Nel 2003 comincia l’attività di sceneggiatore per i comics (L’ultimo treno della notte, Elephant, Dum Dum Girls e Round and round, dedicato alla carriera del pugile Bruno Visintin). Del 2004 è la raccolta di racconti Immune (Cut-Up edizioni). Nel 2009 esce il romanzo Gli “eroi” sono finiti (Frilli editori), dove compare il commissario Alvise Bertani. Del 2010 è “Giètz!” graphic novel disegnata da Hannes Pasqualini, per conto di Tunué-Editori dell’immaginario, che ottiene il premio Boscarato (Treviso Comics) come miglior disegnatore e il premio come miglior storia di scuola italiana al Romix (Salone Internazionale dei comics di Roma). Nel 2011 esce L’insulto del tempo, secondo romanzo noir con il commissario Bertani. L’anno seguente è la volta di Verso la terra promessa insieme a Sergio Ponchione, lavoro che rievoca una vicenda realmente accaduta nel 1946, quando il porto della Spezia vide la partenza di due barche, Fede e Fenice, che riportarono in Israele i sopravvissuti ai campi di concentramento tedeschi. Nei porti della Spezia venne anche attrezzata la storica nave Exodus. Nel 2014 pubblica per Auditorium “ Piero Umiliani in parole e musica”, saggio dedicato al grande compositore fiorentino.

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